sabato 24 novembre 2018
Campionato IHL Prima Divisione

HC Piné - Wipptal Broncos C 3 :2 DTR (1:0,0:0,1:2, 0:0, 1:0). Dopo le due vittorie precedenti, fari puntati sul Piné che evidentemente sta trovando un equilibrio. Un lavoro di cesello quello di coach Finzagar, che un po’ alla volta sta dando corpo ad una creatura nuova, diversa da quella che a inizio stagione aveva davanti ancora tanto lavoro sui fondamentali: pattinaggio, contrasto, impostazione del gioco … La terza vittoria consecutiva dei giallo neri, ha visto una squadra sicura dei propri mezzi, con azioni dei singoli ai limiti della spavalderia, ma soprattutto con le geometrie di squadra che cominciano ad andare a memoria con apparente semplicità.

Dall’altra parte la società dell’alta val d’Isarco è nota alle nostre giovanili, per l’immancabile partecipazione al Torneo di S. Nicolò, ma anche per le molte collaborazioni in campo internazionale, da Lubiana ad Innsbruck oltreché per la costante presenza estiva di Igor e Robin Quagliato, da anni ospiti in quell’Ice Rink Pinè che è stata la culla del G.I.S. Goalieschool.

E proprio i portieri sono stati i protagonisti assoluti di questa partita, con più di quaranta parate a testa se includiamo i tiri di rigore: in bianco blu un Quagliato secondo solo a Vallini, costantemente nel giro della nazionale giovanile e con una bacheca piena di trofei e dall’altra il veronese Cavazzana che si è tolto molte soddisfazioni nell’hockey In-line anche a livello continentale, prima di approdare sulle lame veloci a proteggere la retroguardia giallo nera.

L’incontro vede un avvio fulminante dei Broncos C che fanno grande pressione sulla nostra retroguardia: inizia lo show di Cavazzana. Finalmente verso la metà del periodo, il power play costringe gli avversari a rifugiarsi in difesa, con Brezzi che suggella una crescita verticale da quando è arrivato sull’Altopiano e fredda Quagliato sulla sua sinistra, con un tiro a fil di palo dalla breve distanza.

Nel secondo tempo le azioni si susseguono sia su un fronte che sull’altro, con il Vipiteno che non riesce a essere letale ed i nostri che in molte circostanze sfiorano il colpo del KO. A sei secondi dalla sirena un giocatore del Vipiteno si invola verso il nostro goalie ma viene atterrato: tiro di rigore. Niccolai parte deciso dal centro, ma Cavazzana dice no. Si va a riposo.

Consueto lancio dei dischetti e di nuovo in pista con Valer che dopo due minuti insacca palo-gol dalla zona di ingaggio. Sembra fatta, ma gli ospiti iniziano un forcing progressivo, costringendo i nostri all’interno del proprio terzo. Il pareggio arriva quasi inevitabile: prima dalla ripresa di un tiro di Niccolai respinta con il gambale e poi da sotto porta mentre Cavazzana era lungo disteso.

L’extra time lascia le reti inviolate, inizia la girandola dei rigori, risolta al settimo shot da un vecchio lupo di mare come Berloffa che con la spatola rovescia, beffa finalmente il portiere avversario.

Prossimo appuntamento venerdì 30 a Pieve di Cadore.
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(GC)
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